Lavorare a Sydney vuol dire vivere in una città di oltre 4 milioni di abitanti, che si affaccia su una delle baie più belle del mondo, estremamente multi-etnica e molto, molto turistica. Si parla di quasi 10 milioni di turisti l’anno. Questo significa che il settore più in voga nella capitale del New South Wales è proprio quello legato al turismo, alla ristorazione e all’accoglienza, che dà lavoro a oltre 2 milioni di persone. Considerato l’altissimo ricambio di working holiday e studenti che vanno e vengono ogni anno, a Sydney c’è sempre lavoro. Il che non vuole dire che troverai lavoro appena sceso dall’aereo (anche se spesso può accadere), ma semplicemente che le opportunità sono tantissime per chi è appena arrivato. Tuttavia, due possono essere le difficoltà: la padronanza della lingua, visto che l’australiano è molto diverso dall’inglese a cui siamo abituati noi italiani e la concorrenza. Quindi per lavorare a Sydney è necessario essere competitivi sul mercato.
Consigli per lavorare a Sydney
- Migliorare il proprio livello d’inglese
- Preparare un curriculum in inglese conciso e chiaro
- Richiedere il Tax File Number
- Ottenere la certificazione RSA per servire alcolici
- Cercare lavoro in settori come ristorazione, turismo e accoglienza
- Puntare sul passaparola chiedendo dritte ad amici e conoscenti
- Consegnare il curriculum a mano in bar, ristoranti, ostelli, strutture turistiche
- Cercare su internet, sui motori di lavoro dedicati al lavoro
- Controllare gli annunci sui vari gruppi Facebook come “Italiani a Sydney”
- Non demordere e continuare a cercare

Molti italiani pensano di poter trovare subito lavoro nel proprio settore, come tecnici informatici, graphic designer, architetti, ingegneri, medici, infermieri, insegnanti. Ma la verità è che all’inizio è più facile lavorare in ambiti diversi dai tuoi, un po’ per la lingua, un po’ per le certificazioni richieste in molti settori e un po’ perché è necessario un periodo di adattamento, più o meno lungo. Lavorare a Sydney significa lavorare in una delle città più care del mondo, dove gli affitti e i divertimenti sono alti.
Quindi meglio iniziare a lavorare il prima possibile e intanto cercare di capire come inserirsi nel proprio settore professionale. In Australia spesso i titoli e le esperienze italiane non sono valide, oppure richiedono un’integrazione o un riconoscimento. Per capire meglio quali sono le opportunità reali in base al tuo profilo professionale e nel caso in cui tu voglia trasformare la tua esperienza in Australia in qualcosa di più è sempre meglio consultare un migration agent, per capire il percorso più adatto da seguire.