Il costo della vita Down Under: affitto, spesa e divertimenti

Il costo della vita Down Under: affitto, spesa e divertimenti

Cara Australia, quanto ci costi? L’Australia è uno dei paesi più cari al mondo, ma anche uno dei luoghi dove si guadagna di più, quindi è corretto dire che gli stipendi sono proporzionati al costo della vita e con un po’ di attenzione è possibile anche mettere qualche soldo da parte. Quindi si spende tanto, ma si guadagna tanto. E soprattutto si sta bene…

Non è un caso che nella classifica delle venti città più vivibili al mondo compaiano ben quattro città australiane, senza contare che Melbourne ha avuto il primato per sei anni di fila come most liveable city in the world. Un sondaggio, uscito lo scorso giugno, ha nominato Sydney la miglior città in Australia per la qualità della vita, a seguire troviamo Melbourne, Perth, Adelaide, Canberra e Brisbane.

L’indagine annuale tiene conto di fattori come la stabilità politica ed economica, il tasso di criminalità, l’inquinamento ambientale, la libertà di espressione personale e culturale, i servizi sanitari, il livello d’istruzione, i trasporti, gli alloggi e le zone di verde presenti in città. Per tutti questi fattori, negli ultimi anni, l’Australia è diventata una meta molto ambita, soprattutto per i giovani italiani che migrano nel paese con il working holiday visa o lo student visa per crearsi un futuro migliore.

L’Australia, infatti, offre tante opportunità dal punto di vista professionale, percorsi di studio e qualità della vita. Ma il prezzo da pagare è piuttosto elevato. Secondo i dati di Numebo, il più grande database al mondo che fornisce informazioni sulle condizioni e i costi di vita nelle città, Sydney è la città più costosa d’Australia (20esima al mondo) e Melbourne si trova subito dopo. Per tutti questi motivi è necessario partire preparati, avere una chiara idea dei costi e di come fare per essere certi che quello che guadagneremo ci basterà non solo per coprire le spese ma per permetterci di condurre lo stile di vita alla Aussie: spensierato e benestante.

Per prima cosa dobbiamo stilare un budget: considerare tutte le spese di prima necessità e monitorarle costantemente in base alle nostre entrate. In media in Australia, con un contratto part-time si guadagna circa $600 a settimana e per un impiego full-time circa $1200 a settimana.

Affitto

Gli affitti in Australia sono tra i più alti al mondo, anche se gli economisti prevedono uno stop dell’aumento dei prezzi nei prossimi anni se non addirittura un’inflessione. Ad oggi bisogna considerare che almeno il 30% del tuo stipendio va in affitto, con un prezzo a settimana che va dai $200 per una stanza in una casa condivisa ai $500 per un bilocale.

Ovviamente i prezzi dipendono dalla città e dal quartiere e puoi fare una previsione del budget da mettere in conto, monitorando il sito dell’Australia Bureau of Statistic che aggiorna in tempo reale l’andamento demografico e del mercato immobiliare. Se ami l’avventura e ti piace divertirti puoi considerare una stanza in una casa condivisa e appoggiarti alla piattaforma di Flatmates che propone alloggi di ogni tipo: hipster, fighetto, hippy e alternativo. Se invece preferisci la tranquillità, puoi cercare un appartamento su Realestate o Domain.

Bollette

I costi delle bollette sono più o meno gli stessi che in Europa: acqua, energia elettrica, gas, telefono e connessione ad internet perlopiù attraverso la fibra ottica. Di solito, se hai una stanza in affitto, dai un contribuito mensile insieme ai vostri coinquilini. Chi ha una casa per conto suo deve provvedere personalmente ad allacciare e pagare le bollette.

Assicurazione sanitaria

Costo vita australia

La sanità in Australia è pubblica. I cittadini versano un contributo di circa l’1,5% del loro salario nel sistema sanitario e in questo modo gli australiani hanno diritto a un’assistenza di base gratuita, per cui ricovero in ospedale e visite mediche generiche. Il piano sanitario nazionale del paese si chiama Medicare e ai cittadini stranieri è richiesto di acquistare un’assicurazione sanitaria privata che li copra in caso di necessità.

Tuttavia per i Working Holiday Visa, Medicare offre una copertura gratuita per i primi sei mesi, allo scadere della quale si può uscire dal paese e una volta rientrati, rinnovarla gratuitamente per altri sei mesi o considerare un’assicurazione privata. Puoi leggere di più sul sistema sanitario australiano a seconda dei visti sulla nostra pagina Assicurazione Sanitaria in Australia.

Trasporti

In tutta l’Australia la rete dei trasporti funziona benissimo, a meno che tu non sia un fan di macchina o motorino, ti basterà avere un buon abbonamento mensile per i trasporti pubblici. In questo modo risparmierai tanti soldi e arrabbiature sullo stile di guida australiano.

I prezzi variano da città a città perché il servizio è gestito autonomamente dai singoli governi di Stato e territorio regionale, sul sito dei trasporti pubblici puoi progettare il tuo percorso. La bicicletta o lo skateboard sono i mezzi di trasporto più diffusi down under ed è sicuramente il modo più australiano, sano, economico e divertente per spostarsi in città.

Scuola

I costi per l’istruzione dipendono molto dal tipo di visto che si possiede e dalla scelta dell’istituto. Ci sono corsi d’inglese per tutti i livelli che forniscono un’ottima preparazione perché i professori, oltre ad essere madre lingua, utilizzano metodi d’insegnamento all’avanguardia, garantendo così la professionalità del servizio e dell’apprendimento.

Per chi, invece, vuole progettare il suo futuro down under o impostare la sua carriera a livello internazionale, può considerare percorsi universitari o corsi professionali. Ci sono diplomi di tutti i tipi, per chi ama lo sport, il business, la grafica, comunicazione, hospitality, insomma chi più ne ha più ne metta…

Tasse

In Australia le tasse dipendono dal tipo di visto che si possiede e dalla situazione economica personale. Sul sito dell’ATO è specificato per ogni visto, professione e salario a quanto ammontano le tasse e come vengono gestite dal governo.

Spesa

Fare la spesa in Australia è come passare una giornata in un parco giochi, si trova di tutto e la qualità dei prodotti è molto alta. Dipende da cosa volete acquistare e in che città vivete ma il trend è volto al biologico, ai prodotti chilometro zero che arrivano dalle farm vicine.

In tutte le città australiane ci sono dei bellissimi mercati in cui troverai l’alimentari italiano, il macellaio che ha carne di prima qualità, il banco del pesce, il souvlaki greco e il sushi giapponese. Il bello di vivere in un paese così multi-etnico è la diversità dei prodotti che si possono acquistare e che stuzzicano la fantasia in cucina. Le catene di supermercati più importanti sono Coles e Woolworths e in media per una spesa settimanale si spendono dai $100 ai $150.

Sport

Anche i più pigri in Australia fanno sport, è la legge naturale del paese. Le giornate sono troppo belle per non uscire a fare una corsetta, una lezione di yoga, un allenamento in palestra o, per chi ha la fortuna di vivere al mare, cavalcare le onde con il surf a fine giornata. I costi variano molto in base al tipo di attività che si vuole fare. Per un abbonamento in palestra si spendono dai $30 ai $50 a settimana con frequenza illimitata. Ma il bello dell’Australia è che ci sono tantissimi eventi gratuiti a cui partecipare, soprattutto legati allo sport e durante il weekend.

Divertimento

Divertirsi in Australia ha dei costi molto alti. Basta pensare che un pacchetto di sigarette può costare fino a $30 dollari, immaginatevi i costi per un’uscita nel weekend! I più furbi organizzano feste a casa, ognuno porta qualcosa e ci si risparmia il costo del cocktail nel locale. Ma la tentazione è forte, ci sono birrerie artigianali in ogni angolo della città, mixology bar e ristoranti alla moda. In media andare al ristorante costa circa $50 a persona e per una serata se ci si lascia prendere dall’entusiasmo si possono spendere più di $200.

L’australia si fa pagare, ma offre anche molto e la qualità della vita è davvero molto alta. I salari sono in proporzione al costo medio della vita e con gli accorgimenti giusti si può conservare uno stile di vita medio-alto mettendo anche da parte qualcosa. Il segreto: parlare un ottimo inglese e darsi da fare, studiare ed essere professionali. In questo modo gli stipendi possono anche triplicare rispetto all’Europa.

©Barbara Toso

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