Leonardo Malucci: con l’Australia è stato amore a prima vista

Leonardo Malucci: con l’Australia è stato amore a prima vista

L’Australia o la ami o la odi. Vuoi per la lontananza dagli affetti e dall’Europa, vuoi per la forza con cui smuove i tuoi sentimenti, vuoi per i paesaggi sconfinati e desolati o per le città così moderne. Abbiamo chiesto a Leonardo, un ragazzo che è partito con noi per il progetto Farm Sicure, cosa rappresenta per lui l’Australia ed ecco la sua intervista.

L’amore ed il legame tra Leonardo e l’Australia è iniziato due anni fa quando la curiosità ha avuto il sopravvento su di lui è l’ha spinto a partire alla scoperta di un paese così lontano, un paese bruciato dal sole: “Decido di partire per un viaggio di tre settimane in Australia, durante il periodo natalizio. Era da tanto che desideravo realizzare un sogno che portavo dentro fin da bambino quando rimanevo incantato a guardare i documentari su questa terra lontana e i suoi strani animali. Ho voluto intraprendere un viaggio in solitaria, un viaggio per pensare a me stesso, un viaggio per riflettere e decontaminare la mia mente. Lontano da casa, lontano da tutto e da tutti e mi tuffo ad esplorare questa terra tanto distante quanto misteriosa.”

È stato un colpo di fulmine, amore a prima vista, tanto che al ritorno in Italia, Leonardo, inizia a riflettere su come fare per trasferirsi definitivamente. Passano due anni ed è il momento di riprendere un aereo con biglietto di solo andata con destinazione Sydney. “Grazie ad alcune conoscenze ho vissuto per i primi tre mesi a Gosford, una città a un’ora di distanza da North Sydney. Qui, grazie alla mia esperienza nel campo dell’hospitality maturata in Italia e un ottimo inglese, riesco a trovare lavoro da subito: esattamente 5 giorni dopo il mio arrivo in Australia stavo già lavorando con un contratto di lavoro da far invidia agli amici a casa. E via si comincia. L’inizio non è facile: ritmi diversi, tutto nuovo, tutto da imparare. Sono partito per questo, per nuove emozioni e motivazioni quindi mi rimbocco le maniche e, grazie alla mia determinazione, riesco a far bene il lavoro proposto e a rafforzare la mia professionalità.

Decido poi di guardarmi intorno ed informarmi per quanto riguarda le farm in modo da poter rinnovare il mio II Working Holiday Visa. Vengo a conoscenza, tramite Facebook, del progetto Farm Sicure di Just Australia. Purtroppo i loro uffici sono a Melbourne e io mi trovo a Sydney. Rinuncio al famoso caffè che ti offrono nel loro ufficio e di cui tutti parlano, e li contatto tramite email.  Dopo una fantastica chiacchierata con Barbara, decido di abbracciare il progetto e, in un paio di giorni ricevo tutti i dettagli per iniziare a prepararmi alla partenza.”

Leonardo non vede l’ora di partire per le farm e soddisfare la sua curiosità andando a vivere nel cuore del vero outback australiano. Saranno tre mesi di cambio radicale: lontano dalla città, vita diversa, ritmi diversi, vita di campagna, lavori mai fatti: la fantastica sfida e avventura che stava cercando.

“Sono partito con destinazione Springbrook dove, per cinque giorni, si svolge il training presso una farm a nord di Brisbane. Cinque giorni in cui ti preparano e ti spiegano quali lavori potresti andare a fare: recinzioni, andare a cavallo, radunare le mandrie, come utilizzare una motosega, guidare quad, moto, trattori e pick-up e tutto quello che riguarda la vita in una farm. Inizio ad assaporare la vera vita di campagna, quella dei veri farmers, dei veri Aussi, con cappello da cowboy e boots sempre sporchi di fango: quella che vivrò per i prossimi tre mesi. E sì, non mi dispiace, anzi! Tramonti fantastici; paesaggi magnifici; cieli stellati da lasciare a bocca aperta; serate intorno al fuoco con nuovi amici: questa è la avventura delle farm.

Leonardo decide di accettare un lavoro in una farm nel Victoria, a poche ore da Melbourne ma comunque nel nowhere australiano. La città più vicina è a 50km, il telefono non prende molto bene e questa è la sfida che Leonardo ama di più: vivere per tre mesi lontano dalla tecnologia estrema, avere del tempo per sé stessi, per pensare e comprendere a pieno la vera vita australiana e il rapporto che questo popolo ha con la natura.

Il lavoro sembra buono, deve fare solo i conti con l’inverno australiano che, a differenza di quanto si pensa, a Melbourne è molto più rigido rispetto alle altre città. “Arrivo in farm di domenica sera e il lunedì mattina si comincia l’avventura. Barunah Plains è una sheep farm, la più grande sheep farm degli anni ’70 nello stato del Victoria. Dopo qualche decennio di inattività, è stata riportata in vita da un imprenditore del mondo delle costruzioni di Melbourne che vuole portarla ai vecchi splendori.

Lavoro con due ragazzi: un ragazzo olandese e un ragazzo tedesco. Il nostro lavoro? Ristrutturare gli edifici e tutta la farm. C’è tanto da fare e la cosa mi piace molto. Mi sono affezionato a questo posto e vorrei rivederlo tra qualche anno risplendere di una luce nuova e sapere che anche io ho contribuito a renderlo speciale. In questi giorni stiamo lavorando ad un edificio dove venivano tosate le pecore e stoccata la lana, un luogo quasi magico contro ogni aspettativa. Oltre a questo, nel frattempo, ci si occupa di molto altro: recinzioni da sistemare, legna da tagliare e tutto quello che c’è da fare per gestire un piccolo ranch.

Nonostante le temperature un po’ basse la mattina, mi piace. Mi piace lavorare all’aperto, mi piace fare i lavori manuali e mi piace il gruppo che si è creato. Sembriamo i protagonisti di una barzelletta: c’erano un italiano, un olandese e un tedesco dispersi in un farm nel Victoria a ristrutturare una vecchia stalla!

E poi come non amare essere qui, nel nulla più totale, quando il sole offre il suo spettacolo al tramonto e all’alba. E poi, quando tutto si fa buio, alzi gli occhi al cielo e vedi uno spettacolare cielo stellato che ti toglie il fiato. Ogni sera accendiamo un fuoco in giardino e rimaniamo ad osservare la bellezze delle stelle. Nel tempo libero durante il weekend, organizziamo qualche gita fuori porta per vedere la natura e i parchi che sono vicino a noi e scoprire ancora qualcosa in più. Si, proprio bello, proprio fantastico.“

Leonardo l’Australia la ama, l’ha amata da subito, e si è ormai creato un legame molto forte con questo paese che ha capito e compreso tanto da iniziare a pianificare il suo futuro down under. “I miei progetti per il futuro? Il mio più grande desiderio è riuscire a rimanere qui più il più possibile, trovare un buon lavoro, basato sulle mie esperienze lavorative, che mi permetta di ottenere la sponsorizzazione e successivamente il tanto desiderato permanent visa, il Santo Graal di chi ama l’Australia. So già che è un percorso lungo, non facile, che dovrò rimettermi a studiare e per questo mi godo i miei ultimi mesi di farm-work per poi buttarmi a capofitto sui libri e lavoro.”

Questa è l’avventura e l’Australia di Leonardo, un viaggio alla scoperta di sé stesso per rafforzare il proprio carattere e schiarirsi le idee sul futuro che lo aspetta.

Buona fortuna Leonardo!

Contattaci