In Australia, si sa, le abitudini sono diverse da quelle italiane. E se proprio vogliamo dirla tutta gli australiani sono tanti riservati quanto a proprio agio con il proprio corpo (nudo). Dopo la visita al museo (completamente svestiti), la pedalata per Melbourne (rigosamente in desabie) è arrivato il momento del tuffo nell’acqua gelida (senza costume).
Non appena è terminata la notte più lunga e più scura dell’anno, nella città più a sud dell’Australia, quasi 800 stoici tasmaniani hanno celebrato il solstizio d’inverno (australe) tuffandosi nudi, all’alba di lunedì, nel fiume Derwent che attraversa Hobart. Temperatura ambiente 2 gradi ma in acqua un po’ più mite, 11 gradi.

Altre 400 persone che si erano registrate all’evento, parte di un festival invernale delle arti, non si sono invece presentate, presumibilmente rimaste sotto le coperte.
“E’ una buona occasione per stare nudi – ha detto alla radio Abc Ben Coxen di 35 anni – è bello vedere la neve sulle montagne, togliersi i vestiti e tuffarsi“. E se lo dice Ben…
(ANSA)