Canberra: al museo si va senza mutande

Canberra: al museo si va senza mutande

Gruppi di amanti dell’arte nudi si sono aggirati nelle scorse notti per la Galleria Nazionale Australiana in Canberra, dopo la chiusura al pubblico generale, per visite speciali alla mostra dell’artista americano James Turrell, pioniere dell’arte ambientale e uno dei maggiori esponenti del movimento Light and Space.

Le visite, organizzate dall’artista di Melbourne Stuart Ringholt, sono riservate ai visitatori nudi, “per rimuovere le barriere materiali fra artista e pubblico”. Per più di 30 anni Turrell ha studiato i fenomeni luminosi e percettivi, diventando maestro indiscusso dell’utilizzo della luce come medium creativo.

E i riflessi luminosi sulla pelle nuda dei visitatori nei diversi ambienti della mostra diventano parte integrante ell’esperienza, ha detto Ringholt alla Tv nazionale Abc, dopo aver guidato la prima visita.

Molti dei lavori sono particolarmente adatti al visitatore nudo, spiega, perché il corpo intero partecipa all’esperienza di luci e colori. “In alcuni dei passaggi della mostra, nello spazio di un secondo le persone si muovevano attraverso quattro differenti tonalità di colore sulla pelle. I corpi cambiavano radicalmente aspetto, come se fossero personaggi di un film di fantascienza”, ha detto. “Inoltre i partecipanti attraverso la visita hanno imparato molto su sensazioni come paura, vergogna e imbarazzo. E senza vestiti addosso, senza i significati culturali che gli abiti comportano, tutti diventano uguali”.

(ANSA).
Photo credits: Google

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