Sydney è odio o amore a prima vista. Appena la vedi le reazioni possibili sono due: “Voglio vivere a Sydney per sempre” oppure “Qui non sanno nemmeno cos’è il caffè, me ne torno a Melbourne”. Sydney è tutto ciò che una persona possa desiderare: mare, sole, vita da città, vita da spiaggia, tutto nel giro di qualche chilometro, ha lo skyline più emozionante del paese ed è l’insediamento più antico. Lì dove tutto è nato. La città si sviluppa sulle rive del maestoso Port Jackson ed è una metropoli da 5 milioni di abitanti, dinamica, frizzante, spensierata, che ha un’ossessione esagerata per il sole, il surf, lo sport e la bella vita.

A Sydney c’è sempre qualcosa da fare, c’è sempre un nuovo ristorante da provare, un piccolo bar nascosto, un evento sportivo o una festa sulla spiaggia. La città ha grandi pretese glamour, ma trovano il giusto equilibro con lo spirito australiano che sa combinare perfettamente un capo invernale con i piedi nudi. Eh sì perché se a Bondi non cammini scalzo, non sei nessuno. Al supermercato si entra rigorosamente a pieni nudi.
Di giorno la capitale del New South Wales offre attrazioni spettacolari come l’Opera House, patrimonio mondiale dell’UNESCO che lascia tutti a bocca aperta per la sua maestosità e architettura non convenzionale. Harbour Bridge e Bondi Beach sono un must per chi si trova a Sydney, un cocktail al tramonto con la vista sulla città è d’obbligo, così come una nuotata nelle gelide piscine di Bondi Iceberg che sconfinano nel mare. Ma la città dà il meglio di sera, i quartieri di Sydney sono famosi per essere precursori laboratori creativi di tendenze cosmopolite. Ma dove vivere a Sydney? Ecco qualche consiglio. E non sono in ordine di bellezza o importanza. È solo una questione estetica: non potevamo mettere un tramonto rosato dietro l’altro, anche se la tentazione è stata forte.
I quartieri di Sydney la top 10
1. CBD & Darling Harbour

Il cuore di Sydney, l‘Opera House, il porto, la Borsa, la Banca Centrale e le sedi dei grandi big australiani. Nel sangue scorre il business, professionisti che corrono su e giù per le strade durante le frenetiche ore della giornata, ma al tramonto scorrono pinte di birra e sullo sfondo c’è lei, l’Opera House che si tinge di rosa e riflette le luci del sole. È in quel momento che pensi: “Sydney” è la città più bella del mondo e poco importa se anche ci hai messo un’ora e mezza ad attraversare l’Harbour Bridge in macchina. Perché se non hai la macchina a Sydney è meglio che tu cambi destinazione.
2. Surry Hills

Avete scelto Sydney su Melbourne? Poco male, solo voi potete vantare l’Opera House e i caffè hipster nella stessa città, a patto di vivere a Surry Hills. Quelle casette che lo rendono quasi una Notting Hill dei poveri, i locali, le colazioni, anzi i brunch, i negozi… Qui le mattine appartengono ai “local”, ma le sere appartengono a tutti, c’è chi si fa chilometri per uscire a Surry Hills.
3. Bondi Beach

Avete presente quando vi immaginate l’Australia e gli australiani? Ecco di solito state pensando a Bondi: tutti vogliono vivere a Bondi: bar di tendenza, surfisti (altrettanto di tendenza) e spiagge mozzafiato. Non lasciatevi condizionare da chi vi dice: “A me non piace Bondi, troppa gente”, quella è invidia pura! Certo che c’è tanta gente, ma perché è una figata pazzesca: spiaggia e onde perfette, ristoranti di sushi, fish and chips, locali fronte mare, negozi che solo a Bondi possono esistere e case che costano milionate.
4. Darlinghurst

Qui succede qualcosa a tutte le ore, ogni giorno, ogni mese e ogni anno. Ha un passato a luci rosse che gli conferisce il fascino di un luogo proibito e un rifugio dove passare inosservati. I vecchi bordelli e le case di tolleranza sono stati trasformati in bar, caffetterie e boutique dal carattere forte e deciso. Lungo Oxford Street si susseguono gallerie d’arte moderna, pub e negozi adornati di lustrini che danno un tocco di colore e di trasgressività a Darlinghurst. L’energia qui è fortissima e ci attrae come una calamita, chi ama bere, dipingere, scrivere, danzare, vagare senza meta, fare shopping, ridere: insomma, questo quartiere piace a tutti: fighetti, hipster, hippie e compagnia bella.
5. The Rocks

Turistico, un po’ commerciale, molto affollato e poco autentico. Ma poverini una volta che hanno qualcosa di storico, abbiamo anche da ridire. Vi ricordate prima quando dicevamo: qui tutto è nato. Ecco la verità è che tutto è nato a The Rocks, dove le vie sono strette, c’è il ciottolato per terra, i palazzi sono antichi e ci sono bancarelle e negozietti ovunque. Non fateci una passeggiata e basta, scegliete di un tour con una guida locale, oppure camminate all’alba sull’Harbour Bridge, oppure scattate qualche foto della baia di Sydney, tanto non è mai abbastanza e su Instagram l’Opera House ci sta sempre.
6. Haymarket

Chinatown nel cuore di Sydney dove i noodles sono i migliori d’Australia. Certo a saper scegliere il ristorante giusto. Street art, banconi e cibo take away a ottimi prezzi. Mercati, mercatini e ristoranti asiatici. Se dovete comprare qualcosa, compratela qui. Un’area piena di vita poco più a sud di CBD, buona per tutti i palati, affascinante per i portafogli e per chi va di fretta. Lungo Dixon Street si susseguono supermercati asiatici che sono uno spettacolo per i nostri occhi e un’iniezione di creatività per chi vuole provare a cucinare sapori orientali.
7. Manly Beach

Volete fare gli alternativi? Bondi è troppo cool per voi, scegliete Manly Beach, l’alternativa tranquilla alla sfacciata Bondi. Manly è la destinazione ideale per una gita in traghetto. Sì il ferry boat, che fa un po’ la nostra Venezia e un po’ la Seattle di Grey’s Anatomy. Ed è anche la destinazione ideale per una coppia o una famiglia che vuole vivere in uno dei luoghi più belli di Sydney, tra passeggiate lungo il mare, lunghe colazioni a base di poched eggs e smashed avocado. E chi l’ha detto che la sera non c’è niente da fare? Se cercate bene c’è qualche localino che offre musica dal vivo, c’è il Manly Jazz Event e buon vino. Attenzione però, se scegliete Manly siete ufficialmente abitanti del Nord e chissà se attraverserete mai più il ponte…
8. Pott Points

Uno dei quartieri più sofisticati di Sydney, dove si respira un’atmosfera d’altri tempi, tra bellissimi edifici d’epoca e locali all’avanguardia, tra cui non dimentichiamo Eau De Vie, lo speakeasy nascosto tra le vie di Pott Points. Per chi non lo sapesse sono quei bar anonimi, senza insegna e nascosti agli occhi dei più, nati negli Stati Uniti durante il proibizionismo per dar da bere agli assetati. Adesso che ve lo abbiamo detto, non sarà più in segreto, ma forse non lo è mai stato, visto che a Sydney e nella sua sede di Melbourne tutti sanno dov’è.
9. Newtown

Avete visto Surry Hills e avete deciso che non fa per voi? Optate per Newtown: graffiti, gallerie d’arte, artisti di strada, calici di vino e quel gusto un po’ bohemian e un po’ abbandonato, che in mezzo a tanta modernità vi farà sentire finalmente a casa. Non a caso è quartiere preferito dagli artisti. È piccolo, a pochi passi dal CBD e si articola intorno a King Street.
10. Chippendale

Uno dei quartieri più affascinanti di Sydney, che per anni è passato inosservato. L’animo hipster e universitario della città, vicoletti trasandati e moderne gallerie d’arte, che trovano la loro perfetta espressione. Gastronomie e caffetterie che puntano in alto, boutique alla moda e ristoranti meticolosamente raffinati. E poi a Chippendale c’è anche Central Park, una brutta copia del Bosco Verticale di Milano.
Ilaria Gianfagna