Paolo Cabrini: Crearsi una carriera nella consulenza in Australia

Paolo Cabrini: Crearsi una carriera nella consulenza in Australia

Dopo una laurea in Gestione d’Azienda e Diritto Tributario e con un buon lavoro in mano, Paolo Cabrini ha scelto di lasciare l’Italia a lungo termine per costruirsi un percorso professionalizzante in Australia. Ora sta terminando un Master in International Business alla University of Melbourne.

“L’Italia l’ho lasciata nel 2014 pur avendo un buon lavoro e prospettive di carriera da non sottovalutare – inizia a raccontare Paolo – La motivazione principale è stata la voglia di sfidare me stesso in un paese lontano, con una conoscenza dell’inglese quasi nulla (il classico inglese scolastico), e senza il supporto di mamma e papà”.

Il primo passo di Paolo, arrivato con il classico working holiday visa, è stato di iscriversi a un corso d’inglese, in modo da avere lo strumento di base per potersi integrare in ambito personale e professionale: “Il primo impatto è stato incredibile – spiega Paolo in riferimento al corso – Il modo di interagire e di preparare le lezioni degli insegnanti è stato qualcosa che non avevo mai sperimentato prima. Coinvolgimento massimo e voglia di trasmettere le conoscenze hanno segnato queste prime settimane”.

È stato un anno sfidante, abituato al lavoro da scrivania, Paolo si è ripartire da capo, trovando lavoro nelle sale di un ristorante. Esperienza che gli ha permesso di conoscere le storie di tanti connazionali che, come lui, stavano tentando la fortuna oltreoceano.

“Mentre si avvicinava la fine del primo anno di WHV ho iniziato a sentire la voglia di riprendere in mano i libri – continua Paolo – Ad inizio 2016, ho iniziato un Master in International Business presso la University of Melbourne (UoM) che sto per terminare e che mi ha profondamente cambiato, dandomi un ancor più profondo senso critico del mondo in cui viviamo”.

Grazie alla UoM ha ottenuto importanti opportunità, non da ultima la selezione per partecipare a un progetto di consulenza per aziende multinazionali a Hong Kong: “Guardando indietro oggi posso solo vedere la grande crescita che ho avuto – racconta Paolo – La preparazione iniziale, anche dovuta al sistema di insegnamento molto diverso rispetto a quello italiano, era nettamente inferiore a quella di tutti i miei colleghi studenti, ma il lavoro duro ripaga sempre”.

Paolo, che ora si avvicina al termine del Master, si sta preparando al duro processo di selezione delle Big Four della consulenza. Nel frattempo sta pensando anche a un progetto in proprio, studiando un nuovo modello di business per depurare l’acqua nei paesi in via di sviluppo.

“Il primo consiglio che darei al me stesso di due anni e mezzo fa sarebbe sicuramente quello di non aver paura di sbagliare e di non mollare mai”. Complimenti e in bocca al lupo Paolo!

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