Laurearsi in Australia per una visione più cosmopolita

Laurearsi in Australia per una visione più cosmopolita

Studiare in una delle università più prestigiose del mondo e per di più in inglese è il sogno di tanti giovani, ma spesso le rette in Australia sono proibitive per gli studenti internazionali. L’ideale è frequentare un master della durata di un anno (che costa più o meno come un master di ottimo livello in Italia) per assaporare il mondo accademico australiano senza svenarsi. Lo ha fatto Ilaria Gianfagna, education agent ed esperta di comunicazione per Just Australia, che ha da poco concluso un Master in Global Media Communication alla University of Melbourne, votata l’ateneo numero 1 in Australia.

“L’idea è nata perchè volevo vivere un’esperienza in Australia – racconta Ilaria – partendo dall’Italia già con un obiettivo: quello di acquisire maggiori competenze nel mio settore. Il mio inglese era già buono, perchè avevo vissuto in Inghilterra, così ho pensato ad un master, un percorso che avevo sempre rimandato, perché sempre presa dal lavoro”. Così dall’Italia Ilaria ha deciso di presentare la domanda, tra decine di documenti: il certificato l’IELTS 7 Academic, il curriculum, le lettere di referenze da datori di lavoro e docenti universitari, il certificato di laurea tradotto e autenticato, una lettera di presentazione e un articolo in inglese. “Mi hanno richiesto altra documentazione prima di accettare la mia richiesta – aggiunge – e poi finalmente è arrivata la bella notizia! Per fortuna mi hanno accettato per un anno di Master, perchè mi hanno riconosciuto gli anni di lavoro, altrimenti avrei dovuto studiare per due anni e quindi spendere il doppio!” Il master è stato molto impegnativo, secondo Ilaria, non solo perché in inglese, ma anche perché è difficile rimettersi a studiare a 34 anni, dopo 10 anni di lavoro è più complicato di quello che si possa pensare.

“Il livello e qualità di questo anno di formazione è stato veramente alto – dice – i docenti erano veri e propri oratori, con alle spalle decenni di esperienza e pubblicazioni, ma allo stesso tempo sono sempre stati disponibili con gli studenti, tra email, ore di ricevimento e spiegazioni dopo le lezioni, soprattutto con i tanti studenti internazionali. Le materie sono state sempre molto interessanti, al passo con i tempi, tra video, conferenze dagli Stati Uniti, prestigiosi ospiti delle migliori testate internazionali, tanto per fare qualche esempio. Non c’è stato un giorno di università noioso. Poi le strutture del campus sono veramente all’avanguardia, tutto funziona alla perfezione, dalla tecnologia alla burocrazia, ci sono campi da tennis, una piscina olimpionica, biblioteche aperte fino a notte fonda, prati verdi, fontane, club, confraternite, servizi gratuiti per migliorare l’inglese, sconti e segreterie studenti sempre aperte e pronte ad aiutarti, e molto altro ancora”.

Dopo un anno di studio in un’università australiana Ilaria si sente profondamente cambiata e più consapevole del mondo del lavoro australiano. “E’ stato un anno difficile, ma anche ricco di soddisfazioni, in cui ho imparato veramente tanto – conclude – non solo dal punto di vista professionale, ma anche umano: ho studiato circondata da persone da tutto il mondo, docenti con esperienza internazionale, ho scoperto e capito molte cose non solo dell’Australia, ma in generale del mondo, perché grazie all’approccio cosmopolita, aperto e tollerante di ogni stato e cultura, della University of Melbourne sono riuscita ad avere una visione più internazionale e meno ottusa di quella che spesso si ha purtroppo in Italia, soprattutto quando si viene da una piccola città”.

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