Gianluca Orlandi, si definisce un ragazzo come tanti altri, ma in realtà è un nomade digitale: grazie al suo computer e ad una connessione internet, infatti, può lavorare da qualsiasi posto nel mondo. Questo lavoro e questo stile di vita, se l’è creato da solo, con tanto coraggio e anche un pizzico di follia. Dal 2009 ad oggi Gianluca ha vissuto in Spagna, Inghilterra, Asia e Sud America e per adesso non ha intenzione di fermarsi. Oggi è famoso sul web grazie alle sue guide per vivere all’estero e al suo ultimo libro “Vita da nomadi digitali”, ovvero come cambiare vita e lavorare viaggiando.
Tutto comincia nel 2009 quando decide di lasciare l’Italia per approdare a Tenerife, nelle Isole Canarie. Da quel giorno la sua vita cambia irreversibilmente, perché Gianluca si rende conto che il posto fisso non fa per lui. Di certo non è facile, bisogna anche avere un forte spirito di avventura e di adattamento. Dopo la Spagna, Gianluca finisce a Londra, una delle esperienze più importanti della sua vita perché comincia a lavorare nel web marketing e come SEO, un settore determinante per l’inizio della sua carriera da nomade digitale.
“Quest’esperienza mi ha aiutato a crescere personalmente e professionalmente; vivere a Londra in qualche modo è stato fondamentale per raggiungere il mio obiettivo di vivere e lavorare viaggiando – spiega Gianluca – Londra è una città fantastica, in cui sembra che tutti i tuoi sogni possano realizzarsi, ma ci vuole determinazione e un progetto ben preciso per riuscirci”. Dopo un paio d’anni a Londra, Gianluca comincia a viaggiare per il mondo tra Vietnam, Messico, Thailandia, Colombia e decine di altri paesi, portando con sé un solo bagaglio a mano e il suo computer per dedicarsi ai suoi progetti, che hanno aiutato tante persone a viaggiare di più, spendendo meno (Viaggiare Gratis e Bagaglio a Mano) e a trovare le migliori città per trasferirsi e lavorare all’estero (Cambiare Vita).

“Questi siti web e i tre libri che ho scritto sono la mia passione – racconta – e sono diventati inoltre il mio lavoro, che mi permettono di proseguire questo stile di vita da Nomade Digitale, lavorando ovunque ci sia una connessione wifi. Uno stile di vita che può sembrare folle e fuori dalle righe, ma l’unico possibile per me che non sono più interessato ad un posto fisso e ad una carriera in giacca e cravatta”.
Da allora Gianluca Orlandi trascorre le sue giornate viaggiando e dispensando consigli per chi come lui vuole progettare una nuova vita all’estero. “I miei consigli fondamentali sono quattro: prepara una strategia; parti da te stesso, dalle tue competenze e da cosa vorresti essere e dove ti piacerebbe arrivare. Definisci un piano d’azione e fissa bene i tuoi obiettivi personali e professionali. Agisci gradualmente, impara la lingua del paese in cui vuoi trasferirti e ricordati che dovrai sempre partire dal basso prima di puntare in alto. Buttati e parti! Cambia il tuo modo di vedere il mondo e rivoluziona la tua vita, scegli una meta in linea con le tue ambizioni e fai le valigie. Devi essere pronto al rischio; non avrai certezze, ci sono momenti in cui ti chiederai chi te lo ha fatto fare. Ma la libertà e la sensazione di avercela fatta non avranno prezzo”.
Ne vale veramente la pena? “Senza dubbio, ma solo se ognuno di noi ha ben chiaro il suo obiettivo – spiega – le motivazioni devono essere forti perché a volte andare a vivere all’estero non è facile e bisogna essere pronti al cambiamento, alla solitudine, alla distanza da amici e famiglia”.
Dopo anni passati a viaggiare, Gianluca si sente una persona diversa. “Credo di essere diventato più intraprendente, amo il rischio e ho trovato la mia zona di comfort nel cambiamento. Tutte queste cose mi facevano paura qualche anno fa, prima di decidere di compiere il grande passo di mollare tutto e partire per la prima volta, ma a distanza di tutti questi anni ora quello che mi spaventa di più è il fatto di non provare a seguire il mio istinto e realizzare i miei sogni, anche quelli che sembrano più irraggiungibili!”.








