Sydney è la città più attraente del mondo. Lo dice la graduatoria che viene stilata ogni anno dal Reputation institute, leader mondiale nelle classifiche di brand e aziende, che in questo caso ha evidenziato le città che hanno una reputazione più alta a livello internazionale.
Al primo posto quindi si piazza Sydney, per il secondo anno consecutivo almeno secondo il parere di 22 mila cittadini dei paesi del G8, che hanno preso in considerazione 155 città. Melbourne che di solito domina tutte le classifiche, questa volta si colloca solo al 13° posto. Poco male, visto che da poco ha ottenuto il titolo di città più vivibile al mondo per il sesto anno consecutivo.

La capitale del New South Wales è stata considerata la più interessante sotto tre macro-categorie: efficienza del governo, sviluppo dell’economia e capacità di attrazione soprattutto dal punto di vista turistico.
Nella classifica compaiono anche diverse città italiane. Roma si colloca all’ottavo posto nel mondo, Venezia al dodicesimo e Milano al 21° posto, guadagnando ben 11 posizioni rispetto all’anno precedente, merito dell’Expo.
Ecco le prime 13 città del mondo:
1. Sydney
2. Vienna
3. Zurigo
4. Toronto
5. Stoccolma
6. Edimburgo
7. Montreal
8. Roma
9. Vancouver
10. Copenaghen
11. Helsinki
12. Venezia
13. Melbourne
Da notare che Londra dopo la Brexit ha perso 11 posizioni e anche Parigi ha subito una battuta d’arresto, a causa degli ultimi episodi di terrorismo che si sono verificati nella capitale francese.

“Nel valutare una città ci sono diversi fattori che influenzano la percezione dei cittadini, con pesi diversi: attrattività turistica (12%), sicurezza (11,5%) e leader rispettati (8,5%) sono i tre elementi più importanti – commenta Fabio Ventoruzzo, direttore di Reputation Institute in Italia – c’è una relazione molto forte tra la reputazione di una città e quella del Paese di appartenenza: l’Italia con Roma, Venezia e ora anche con Milano post-Expo ha un patrimonio reputazionale riconosciuto su cui costruire un ‘nation branding’ capace non solo di attrarre turismo, ma anche investimenti”, si legge nell’Ansa.
D’altronde le città che compaiono nella top 13 sono quelle che ogni anno si piazzano bene nelle classifiche che riguardano la vivibilità, il benessere e lo sviluppo economico. Non stupisce, infatti, che siano presenti spesso città australiane, canadesi e nordeuropee.
Quello che soprende (e che dà anche un po’ di soddisfazione) è proprio la presenza delle città italiane, che per una volta rientrano in graduatorie di portata internazionale.