Chi ama l’avventura e viaggiare in tenda lo sa bene: non c’è nulla di più bello di svegliarsi immersi in un paesaggio mozzafiato. Per molti l’idea di campeggio è dormire in macchina o in una tenda montata con difficoltà, dentro un sacco a pelo spesso troppo piccolo, con uno spazzolino e un cespuglio privato. Per altri il campeggio, per essere divertente, deve essere 5 stelle: niente più privazioni ma comfort e glamour. Nasce così il nuovo trend che sta spopolando in tutto il mondo: il Glamping, ovvero il campeggio glamour.

Dormire in una tenda sotto le stelle non significa più rinunciare al beneficio del romanticismo, spiritualità e comfort. O almeno questa è la filosofia che ha preso piede in Australia, Sud Africa, Messico, Indonesia, Kenya e Marocco, dove la popolazione è molto attenta e sensibile a interagire con i grandi spazi naturali in un modo quasi solenne ma non invasivo. Basta a campeggi improvvisati e chiassosi, la tendenza ora è di vivere l’esperienza senza preoccuparsi di portarsi le stoviglie di casa o del vicino che attira le vespe con il suo bbq arrugginito. I campeggi di nuova generazione offrono ogni tipo di comfort, cucine attrezzatissime, piscine, toilette private e sono eco glamour, il che è un grande punto a favore e di rispetto nei confronti della natura.
Il Glamping nasce in Australia, in particolare nel South Australia, la terra del selvaggio Outback, un luogo magico e incontaminato dove riconnettersi con la natura. Addio alle notifiche di WhatsApp, le mail di lavoro, il rumore del tram e le ansie e i problemi che ci siamo portati dietro per tutta la settimana. Lasciati sedurre dalla natura mentre ancora dormi, svegliandoti con la dolce luce di un raggio di sole che riflette sul deserto rosso. Non c’è nulla di sbagliato nel godere delle cose belle e in tutta comodità, l’avventura non manca ma anzi, forse l’esperienza è resa ancora più autentica.
Ecco le migliori destinazioni per il Glamping in Australia:
Longitude 131, Uluru-Kata Juta National Park, Northern Territory

Un’esperienza trascendentale nel cuore e l’anima spirituale dell’Australia, lì dove tutto è nato con la cultura aborigena. Longitude 131 si trova di fronte al maestoso Uluru, una visione spettacolare ed icona dell’Outback australiano. Un momento di vera magia che risvegli i nostri sensi, ci permette di entrare a contatto con la cultura Anagu ed esplorare questa terra irresistibile.
Nightfall Camp, Lamington National Park, Queensland

Una tenda in un luogo incontaminato, in un paradiso perduto lontano dall’eccesso e dalle complicazioni della vita di città. Nightfall Glamping ridefinisce l’idea di lusso, un campo alimentato ad energia solare e tutto costruito con materiali riciclabili, circondato dai più famosi parchi naturali. Nella tranquillità della foresta, il cuore e lo spirito vengono nutriti dai suoni della natura e da notti evocative sotto le stelle.
Karijini Eco retreat, Karijini National Park, Western Australia

Situato nel desolato paesaggio dell’Outback nella regione Pilbara del Western Australia, Karijini Eco Retreat offre una vista mozzafiato sul selvaggio Outback. Interamente alimentato ad energia solare e costruito con materiali ecologici e non invasivi, è il miglior modo per vivere un’esperienza a stretto contatto con la natura: la desolata terra rossa, le gole fluviali del fiume e il suono lontano dei serpenti a sonagli che rendono l’avventura ancor più memorabile.
Bamurru Plains, Kakadu National Park, Northern Teritory

Forse il Glamping più assurdo in tutta l’Australia, è sia bellissimo sia spaventosissimo, ed è forse per questo lato cosi selvaggio che piace così tanto. Le pianure di Bamurru sono una delle destinazioni più sorprendenti del paese per la fauna selvatica che vi risiede. Ospita, infatti, la maggior parte delle specie animali australiane, come canguri, grandi bufali, wallabies, coccodrilli e decine di uccelli diversi. Un’esperienza dedicata a chi ha il cuore forte e a chi vuole provare la vera adrenalina: capita molto spesso di svegliarsi di soprassalto al grido “crocodile in the water!”.
Kooljaman Camp, Cape Leveque, Western Australia

Cape Leveque si trova a 200km a nord da Broome, una delle località balneari più famose d’Australia, ed è di proprietà del comune e della comunità aborigena locale che lotta per salvaguardare il territorio. Kooljaman Camp è un campeggio moto selvaggio e remoto, gestito dal clan indigeno dei Bardi Jawi. Fa da sè che un’esperienza in un luogo così selvaggio a casa di una tribù locale è senza alcun dubbio una delle migliori esperienze da fare almeno una volta nella vita. Il paesaggio è unico al mondo e vivi con i ritmi e le abitudini di una delle comunità più radicate d’Australia. È ideale per chi ama il mare e vuole imparare antiche tecniche di pesca e sopravvivenza.
Pebble Point, Great Ocean Road, Victoria

La Great Ocean Road è famosa in tutto il mondo per la spettacolarità dei paesaggi che offre e Pabble Point offre una delle esperienze più mistiche del paese a solo poche ore da Melbourne. Sei tende esclusive a pochi passi dai Dodici Apostoli e dai parchi nazionali famosi per l’alto numero di koala e canguri. Un rifugio esclusivo in uno dei paesaggi costieri più belli, un’iniezione di pace ed energia data dal contrasto tra la forza dell’oceano e la seraficità dei boschi australiani.
St Jerome’s Hotel, Melbourne, Victoria

Melbourne sa bene come utilizzare i suoi spazi e questa volta ci ha stupito con un rooftop trasformato in un vero e proprio Glamping, un luogo facile e vicino casa per una easy experience nella natura, o meglio sotto il cielo stellato australiano. Presso il St Jerome’s Hotel è possibile raggiungere il rooftop dal fattore “wow” più esclusivo in città: il cielo stellato sopra Melbourne con la naturale scenografia della skyline: sembra di essere catapultati in un set cinematografico. Uno dei modi più innovativi per svegliarsi in città senza rendersi bene conto di dove siamo. Un viaggio surreale a pochi minuti da casa.
©Barbara Toso