Nei mesi di ottobre e novembre a Melbourne si respira sempre un’aria di primavera. Oltre agli alberi in fiore e alle giornate di sole, uno degli eventi che più si lega a questo periodo dell’anno che si chiama Spring Racing Carnival, sono le molto seguite corse di cavalli.
Nonostante ci siano effettivamente corse ogni giorno dell’anno, eccezion fatta per Natale e Santo Stefano, durante questi primi mesi della stagione calda le corse equestri diventano di dominio pubblico. Questo è anche dovuto al fatto che sono due mesi di pausa tra i tornei di Footy e di Cricket.
Forse anche per questo motivo, un po’ tutti si interessano alle corse e tutti scommettono, anche se non sono davvero particolarmente appassionati di questo sport.

Oltre alle gare di per sè, la città si riempie di eventi e feste in onore di queste celebrazioni. Non mancano grandi concerti, cene di gala e aperitivi lungo lo Yarra river, eventi di moda e feste strabilianti.
Lo sfarzo è all’ordine del giorno, tra vestiti mozzafiato e automobli da sogno.
Interessante notare come sia possibile organizzare il proprio trasporto per andare a vedere le corse non solo tramite taxi, Uber o mezzi pubblici, ma anche tramite barca sullo Yarra river, in elicottero o addirittura paracadutandosi all’evento!
Questi due mesi di corse ed eventi intensi colmano con la Melbourne Cup, corsa sponsorizzata solitamente da Emirates, che si ripropone da oltre 140 anni i primi di Novembre.

Questa giornata è anche una giornata di ferie nel Victoria, e ci si ritrova per una bella grigliata e per guardare la corsa tutti insieme.
Oltre allo spettacolo sulle piste, non manca anche lo spettacolo tra la folla. La moda assume connotati nuovi, con concorsi per i migliori abiti e stili. Da non dimenticare sono i fantastici copricapo che le signore sfoggiano apposta per l’occasione. Tra piume e fiori giganteschi, non mancano stili di ogni tipo.
Tuttavia, è anche da notare il forte movimento animalista anti-corse equestri, che ogni hanno si fa sentire sulle strade e agli ingressi di quasi ogni corsa. Denunciano i sopprusi e la poca eticità delle corse, poichè ogni anno diversi cavalli muoiono in preda al troppo sforzo cui sono sottoposti per vincere tutte le gare possibili.
Nonostante questo rimane un evento molto seguito all’insegna del divertimento e dello sfarzo assoluto, oltre che di un lungo week end di festa.