Oggi mi sveglio in Australia

Oggi mi sveglio in Australia

Esce “Oggi mi sveglio a Melbourne”, il primo cortometraggio di Just Australia! Il video, della durata di 2 minuti, è stato realizzato per le strade e le spiagge di Melbourne, dal regista Bruce Alex Gil, che ha prodotto anche la canzone inedita “My feelings” proprio per il cortometraggio. Classe 1985, videomaker originario della provincia di Trento, in Australia da qualche mese e già al lavoro con una serie di produzioni per aziende australiane. La protagonista, invece, è Chiara Gennarelli, 29 anni, laureata in Giurisprudenza con la passione per il teatro, partita per l’Australia, dopo aver lavorato come avvocato in uno studio legale a Roma, la sua città natale.

“Oggi mi sveglio a Melbourne” è la storia di una ragazza quasi 30enne, che ha scelto di vivere un’esperienza all’estero. Precisamente a Melbourne. Chiara è partita un anno fa. Nessun rancore o rabbia nei confronti della sua amata Italia, dove la sua vita si svolgeva regolarmente, tra lavoro, amicizie e tempo libero. Ma Chiara aveva voglia di scoprire, vedere nuovi posti, parlare una nuova lingua, conoscere nuove culture e mettersi alla prova. La sua scelta è frutto di qualche rinuncia, ma è anche l’inizio di un cambiamento radicale che l’ha resa finalmente libera.

Non perché prima non lo fosse, ma semplicemente perché ricominciare da capo in un nuovo mondo è una vera sfida, prima di tutto con se stessi. Se poi si parla di Australia, le cose si complicano: l’inglese (anzi l’australiano) i visti, la lontananza dagli affetti, una società e un modo di vivere completamente diversi dal nostro, senza dimenticare che quando in Italia è giorno in Australia è notte e il fuso orario rende tutto più lontano. Nonostante ciò, Chiara ha superato tutte le sue paure e dopo aver studiato inglese, ha trovato un buon lavoro ed è riuscita ad integrarsi in una società estremamente multietnica, dove la parola d’ordine è il rispetto e i pregiudizi sono solo un retaggio della sua vita passata.

“Quella di Chiara è la storia di ognuno di noi – raccontano Stefano e Ilaria – perché noi per primi abbiamo esitato un po’ nel lasciarci tutto alle spalle, ma il desiderio di scoprire era troppo forte, da permetterci di vivere senza rimpianti la nostra quotidianità, diventata purtroppo monotona. Nulla contro l’Italia, anzi ogni volta che vediamo una foto di Udine o sentiamo i nostri amici ci viene voglia di salire sul primo aereo. Solo voglia di realizzare qualcosa di diverso e di realizzarci”. E in Australia si può.

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