Il Governo australiano lancia un nuovo visto: il visto imprenditori in Australia. Se n’è cominciato a parlare la scorsa settimana, con l’obiettivo di portare più investitori in Australia. Certo, stiamo parlando di un’economia già molto forte, ma è anche vero che il Governo sta cercando un modo per risanare le casse dello stato, tra le proposte in considerazione anche quella di aumentare l’Iva (la cosiddetta GST ora al 10%), ma poi non se n’è fatto nulla. Ora la proposta riguarda l’immigrazione.
E così arriva il visto imprenditori in Australia, che stando a quanto riportato dal sito dell’emittente televisiva australiana SBS dovrebbe essere introdotto a novembre di quest’anno. L’idea è quella di mettere a disposizione un visto per le menti più creative e che abbiano spirito imprenditoriale, talento, qualifiche ed esperienza. Insomma un’importazione di cervelli per contribuire alla nascita e crescita di nuove aziende. Il visto sarà a disposizione non solo di chi vuole trasferirsi e investire in Australia, ma anche di chi si trova già sul territorio e risponde ai requisiti.
Del nuovo visto non si sa ancora molto, le consultazioni sono state aperte solo una settimana fa e il Governo è in cerca di idee e suggerimenti da parte dei cittadini per far funzionare al meglio il processo di richiesta e ottenimento del visto.
Sul sito del Dipartimento d’Immigrazione è disponibile un form da compilare per esprimere la propria opinione sul nuovo visto e su alcune sue caratteristiche, tra cui settori, stati, capitale da investire e durata.

Di fatto, visti legati ad aziende ed investimenti esistono già e sono i famosi business visa, conosciuti perché fanno gola a molti che vorrebbero aprire un’attività in Australia, ma la verità è che non è così semplice ottenerli.
A seconda della categoria del visto Business Innovation and Investment (subclass 188), bisogna essere sponsorizzati da uno stato (State Nomination), aver avuto un’attività negli ultimi due anni con un turnover di almeno 500 mila dollari e raggiungere almeno 65 punti nella graduatoria dello skilled visa, in poche parole un buon livello d’inglese, anni di esperienza e qualifiche nel proprio settore, oltre che una certa esperienza nell’imprenditoria.
Ora non resta che aspettare requisiti e caratteristiche del nuovo visto imprenditori, che darà la possibilità di creare un’azienda sia con finanziamenti esterni, che con capitale proprio, sperando che i requisiti siano un po’ meno rigidi del visto Business 188.
Tutte le informazioni sul sito del Dipartimento dove si può anche dare la propria opinione sul nuovo visto imprenditori.